Giro d’Italia 2025, Top/Flop del giorno

La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Giro d’Italia 2025.

  • Simon Yates (Visma | Lease a Bike): Giornata da sogno per il britannico, che realizza un’impresa laddove sette anni fa si era compiuta la sua più grande disfatta. Sfruttando i battibecchi tra Del Toro e Carapaz, il 31enne si invola sul Colle delle Finestre e, anche grazie all’aiuto di un monumentale Wout Van Aert, rifila minuti a tutti quanti sul traguardo di Sestriere, andandosi a prendere quella Maglia Rosa che nel 2018 perse proprio su queste strade. Sembra quasi la trama di un film, invece è tutto vero: è lui il vincitore del Giro d’Italia numero 108.
  • Chris Harper (Team Jayco AlUla): Ieri era stato frenato dai crampi mentre era in fuga, oggi invece fila tutto liscio e il 30enne, nuovamente all’attacco, va a prendersi il successo più importante della sua carriera. Mentre alle sue spalle avviene il ribaltone, lui conquista la salita più significativa di questo Giro, la Cima Coppi, e poi anche la vittoria di giornata, riscattando così una gara complicata, che lo aveva visto partire con ambizioni di classifica e uscire presto dai giochi.
  • Alessandro Verre (Arkéa-B&B Hotels): Un secondo posto di tappa che vale quasi come una vittoria per il 23enne lucano, che oggi si è superato riuscendo a tenere testa per più di metà del Colle delle Finestre a un Harper che alla fine si è dimostrato semplicemente più forte. In un Giro piuttosto deludente per la sua squadra, è un risultato di grandissimo valore.
  • Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG): Posto che il suo Giro resta comunque splendido, considerando come ha corso e anche la sua giovane età, perdere così la Maglia Rosa dopo due settimane al limite della perfezione è quasi un delitto. Finisce per concentrarsi troppo sul solo Carapaz e così facendo fa scappar via Yates, perdendo troppo tempo nel “litigare” con l’ecuadoriano su chi deve andare a chiudere sul britannico. Un peccato, anche perché l’impressione è che anche oggi avesse gambe sufficienti per non concedere nulla ai rivali e riuscire così a portare la nave in porto.
  • Richard Carapaz (EF Education-EasyPost): Ci prova anche oggi, ma le gambe non sono evidentemente quelle di inizio settimana e, dopo il grande forcing dei suoi compagni di squadra all’inizio del Colle delle Finestre, non riesce a far male a Del Toro con i suoi scatti. Poi succede quello che sei anni fa gli aveva invece consegnato la Maglia Rosa, ovvero resta bloccato in un marcamento esasperato con il messicano; ma quest’ultimo ha almeno l’attenuante della mancanza di esperienza, cosa che invece il 32enne ecuadoriano dovrebbe avere in abbondanza.
  • UAE Team Emirates XRG: La formazione emiratina si scioglie sul più bello, riuscendo a perdere un Giro nel quale era nettamente la squadra più forte, come dimostrano i quattro corridori tra i primi 13 della classifica generale. Quando la EF fa il forcing sulle prime rampe del Colle delle Finestre, i compagni di Del Toro saltano rapidamente uno dopo l’altro, lasciando così il messicano a vedersela da solo con i rivali. Da rivedere anche la tattica: non mettere neppure un uomo nella maxi-fuga, come invece fatto dalla Visma, alla fine si è rivelato fatale.

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